“Digiuno” di Emiliano Migliorucci
e che senso ha questa galleria che ha chiavi ma non portoni e questa strada di parole ciuffi d'erba, montagne e segnali quanto lacera la voce strappata un cuore aperto e chi è, chi, il destinatario
e che senso ha questa galleria che ha chiavi ma non portoni e questa strada di parole ciuffi d'erba, montagne e segnali quanto lacera la voce strappata un cuore aperto e chi è, chi, il destinatario
Non ho mai smesso di cercarti, eppur son convinto di averti abbandonata. Forse ho chiuso gli occhi per non vederti, la paura di essere felici a volte è troppo forte; ho sempre e solo sperato
Sono solo attimi, un arcobaleno che si specchia all'orizzonte, una farfalla che si libera nel cielo azzurro, una piuma che si posa sulla terra brulla, un sorriso che spunta sul viso di un bambino
Anche l'ultimo petalo è stato strappato e il vento l'ha portato via fino al mare. Solo dalle onde ha ricevuto qualche carezza, finché, appesantito e stanco di galleggiare, è colato a picco, lontano dalla luce
Respiro la vita ogni giorno senza timore. Vivo assaporando ogni suo riflesso. Abbraccio lo scorrere del tempo, senza lasciarmi travolgere. Amo la vita... m'inebrio di essa. Nessun compromesso fra noi
Chissà perché vedo i pensieri come colombe. Volano a frotte dalla mia mente, bianchi si stagliano in cielo. Bianchi continuano il loro migrare, lasciando scia di buona speranza Un battito d'ali più forte
Sogni offuscati, velati sentimenti che dentro di me, cerco in ogni istante. Vorrei sentirti dentro di me. Vorrei sentirmi parte di te. Nebulosamente cerco in quell'oscuro bosco del nostro essere quel raggio di nebbia
Quando l'estate resto ad osservare il tramonto fino alla fine, quando aspetto che anche l'ultima onda bagni i miei piedi, per non perdermi proprio nulla, così finché posso io ti guardo. Perché è così difficile
Il vento spira nella notte, entra nei pensieri di coloro che sperano in un ideale ed agita le loro menti fino a trovare un punto di arrivo nei meandri dell’inconscio. Il vento può avere la forza di un ciclone
Il mio altrove è un posto bellissimo; il mio altrove è una meta, un desiderio, un palpito, un perché. Il mio altrove sei tu ed è altro. E' tutto ciò che ho fatto; è tutto ciò che non farò. Il mio altrove è la notte
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