Archivio per categoria: Poesie

“Inerme” di Maria Tosa
/ 18 mag ’11 23:02

“Inerme” di Maria Tosa

Vorrei poter modulare la voce, creare la giusta vibrazione e forgiare parole che sappiano lenire. Vorrei trattenere la disperazione, essere diga che arresta acque tumultuose. Portare quiete che ritempra, interrompere il flusso del dolore. Vorrei sconfiggere i mostri che popolano i sogni e tramutare in oasi di pace il deserto che ti circonda. Sollevare quel peso che incombe sul respiro,

“Avvicinami” di Giuseppe Caristena
/ 6 mag ’11 23:57

“Avvicinami” di Giuseppe Caristena

Avvicinati all’alba del mio respiro E accoltellati i miei occhi Sequestra pure il mio pensiero. Che più sei selvaggia Più ti ammiro. - Se non ripago il tuo amore Sarò pronto a morire. - Avvicinami all’ombra di me supino, E il rumore del ghiaccio Nel tuo bicchiere scosso Stuzzica ogni mio senso Sul tuo corpo fisso. Che più sbagli i

“CinePellicola” di Alessandro Caracciolo
/ 21 apr ’11 21:32

“CinePellicola” di Alessandro Caracciolo

Tutto si rigetta ad interlocutori ostili, basta agitarsi coprendosi del ridicolo incomunicabile e stridulo togliendo così la forza all’arroganza e alla superbia. Rigettato attendi speranze d’oltralpe vivendo una decadenza a tempo consumata in un alito passato ad inventare frattempi palpabili. Tirando dritto riesci a scrutare l’altro appena due metri davanti solo volgare vanitas

“Riflusso” di Lia Manzi
/ 20 apr ’11 21:28

“Riflusso” di Lia Manzi

Ponendomi sospirante tra le tue braccia mi ritrovo sola. Sei confusamente distante, il mio battito irrequieto mi riporta alla lontana assenza delle emozioni più intense di me. Mi rivoglio

“Oggi” di Maria Elisabetta Meneghello
/ 16 apr ’11 14:34

“Oggi” di Maria Elisabetta Meneghello

Questa pioggia oggi non mi aiuta a lavare la tristezza dei pensieri ingarbugliati e polverosi remoti e presenti Non riesco a vedere oltre il grigio delle nuvole che restano in questo cielo pesante sui miei occhi socchiusi Nel silenzio che mi circonda riesco a sentire che ci sei

“La voce della città” di Giuseppe Caristena
/ 12 apr ’11 13:30

“La voce della città” di Giuseppe Caristena

La voce della città gira per trovarci tra vicoli bui da noi conosciuti. Noi che a morsi ci prendiamo credendo di esser invisibili, la tua gonnella si alza e a sfiorarci il vento. Passeggiamo nell’incoerenza dei nostri passi. La voce della città rimbomba e fa quasi paura a chi saluta la notte rientrando dalla piazza. Un giovane che conobbe quei

“Soffio” di Vincent
/ 6 apr ’11 14:19

“Soffio” di Vincent

Il venticello scivola dalle aspre alture cullando i papaveri nei campi, mentre il sole gioca a rimpiattino lungo il cordolo del filone fluviale. Risa infantili echeggiano nella valle verdeggiante densa di odori campestri, allietata da melodiosi cinguettii che si diffondono nell’aria tiepida dal bordo di roveti ancora acerbi. Come cerbiatta ti stagli tra il grano più flessuosa delle stesse spighe

“Nube radioattiva” di Grazia Longo
/ 30 mar ’11 14:55

“Nube radioattiva” di Grazia Longo

Si scansa, il tenero germoglio, dalla goccia d’acqua. E ha paura, la dura zolla, della nube che si ferma a regalare ombra. Sarà nube d’uomo, rubata dalle mani di Dio, per fabbricare luce? E’ senza fine, il buio, sull’altra faccia della terra! E qui, occhio di brace, il sole m’acceca. -Dio, fa che non piova!- Copyright©2011 Grazia Longo

“Infinito” di Vincent
/ 27 mar ’11 20:57

“Infinito” di Vincent

Il sole è appena sceso dietro la casa che tira sui campi. L’ombra del campanile s’allunga e trafigge l’antico pozzo serrato da secchi bagnati e capovolti. L’opra del dì volge alla fine e la sera coglie gli ultimi riti del quotidiano vivere. Mani incallite stringono manici di badili levigati e lucidi di sudore, poggiati su spalle abbronzate. Calano le persiane

“Ascolta il rumor dei miei passi” di Giuseppe Caristena
/ 24 mar ’11 22:58

“Ascolta il rumor dei miei passi” di Giuseppe Caristena

Attenua i passi Per capire che rumor fanno i miei Anche se non mi vedi, Per sapere dove vado Anche se non mi segui. Io campo di grano In attesa del vento Che scuoti le mie paure, Non le disperda Ma le rimproveri. Son pittore dei miei gesti E tu dimmi, Se ti amo tu resti? Coloro che decidono di

“Ed è sera” di Maria Tosa
/ 22 mar ’11 23:39

“Ed è sera” di Maria Tosa

Le pieghe del tempo hanno occultato le ferite. Sono chiare ed impalpabili come lembi di luna. Su nuove paure permane l’eco di risate antiche Danzano intorno vestendosi di rinnovata speranza. Scende un manto di ombre e suoni indefiniti. Scende piano sull’estinguersi del giorno. Ed è sera

“L’amore è per pochi” di Giuseppe Caristena
/ 9 mar ’11 16:06

“L’amore è per pochi” di Giuseppe Caristena

L’amore è per pochi ingenui audaci che fann del bene il covo di singhiozzi al pianto. Che si fann del bene con estrema magnificenza senza sapere che capiterà di volersi del male con ugual potenza. E quei pochi son gli occhi del Dio che sa cosa apprezzare e nulla ha da temere. Gli innamorati chiudono le finestre nelle ore imprevedibili.