marzo 1st, 2010 di admin | Nessun Commento

Tra gli effetti inevitabili del fenomeno Twilight, c’è stato il proliferare di tutta una narrativa di genere fantastico con protagoniste adolescenti, costruita in generale su schemi molto preordinati e spesso anche ripetitivi.
febbraio 24th, 2010 di admin | Nessun Commento

Catherine soffre di depressione e attacchi di panico, ha girato vari studi psichiatrici senza successo finchè incontra il dott.Weiss.
febbraio 13th, 2010 di admin | 2 Commenti

Il vulcanico vincitore del Premio Troisi 2006 e 2008 mette in scena una folle ed originale parodia del mito greco.
febbraio 11th, 2010 di admin | Nessun Commento

Le leggende: “aromi e fiori della storia”, indistruttibili, sosteneva Corrado Alvaro. Fonti perenni di conoscenza e infinite fascinazioni presso tutti i popoli della terra.
febbraio 9th, 2010 di admin | 1 Commento

Guido Passini nasce a Bologna nel novembre del 1978. Trascorre i suoi trentuno anni, condividendo “il respiro” con la malattia genetica che lo accompagna da sempre: La Fibrosi Cistica.
febbraio 4th, 2010 di admin | 2 Commenti

Davide uomo semplice e gentile privo di conoscenze filosofiche, metafisiche e teologiche, senza particolari problemi psicologici entra nello studio del dott.Bona inconsapevole di ciò che sta per accadere.
gennaio 26th, 2010 di admin | Nessun Commento

Ad un anno di distanza da Vicky Cristina Barcelona, Woody Allen torna sugli schermi con la regia di Whatever Works (BASTA CHE FUNZIONI) ed è sempre un piacere per gli spettatori.
gennaio 19th, 2010 di admin | 1 Commento

“Riflessi”, è un testo che si può definire completo poiché presenta da una parte, attraverso le liriche, un’espressione ritmica ed un”attenta metrica in versi misurabili soggetta a precise regole armoniose , e dall’altra, attraverso i brani di narrativa, una ricchezza di scritti altrettanto poetici e toccanti.
gennaio 18th, 2010 di admin | Nessun Commento

Da non perdere questo film, tratto dal romanzo di Bernhard Schlink, edito in Italia da Garzanti col titolo A voce alta.
gennaio 17th, 2010 di admin | Nessun Commento

Come declinare la dolce collera del nostro attuale viver tra smarrimenti, solitudini, ed effimeri slanci vitali, nel linguaggio musicale, non rincorrendo i modelli nell’immaginario pop e cercando piuttosto e senza sosta una valida alternativa a quelli che “mangiano plastica davanti alla tv”?