Archivio per categoria: Rischio Vesuvio
/ 18 gen ’12 23:08
Nell’area vesuviana il rumore di fondo da un po’ di tempo non proviene dalle viscere del noto vulcano, bensì dal sindaco del comune di Sant’Anastasia. Con enfasi il primo cittadino segnala come l’abbattimento dei fabbricati abusivi molto spesso danneggia le fasce più deboli della popolazione, col rischio che poi qualcuno potrebbe dedicarsi al malaffare per sopravvivere. Lo spunto per siffatta
/ 26 ago ’11 00:37
Ogni volta che guardate una trasmissione televisiva o ascoltate un programma radiofonico o leggete quotidiani e riviste scientifiche ad oggetto il Vesuvio, sentirete o leggerete sempre le stesse cose:<<… è il vulcano più pericoloso del mondo e per questo è stato redatto un dettagliato piano d’emergenza dal Dipartimento della Protezione Civile, per mettere in salvo gli oltre seicentomila abitanti della
/ 17 ago ’11 15:10
Il Vesuvio tra le meraviglie mondiali? Non si sa. Intanto il nostro amato vulcano figura nell’elenco delle ventotto bellezze naturali più apprezzate nel mondo. Addirittura potrebbe classificarsi nelle primissime posizioni (votazione online). Chi abita nei pressi della discarica di Terzigno, lì alle falde sud orientali del Vesuvio, stenta a crederci. Intanto il vulcano nonostante i depositi di spazzatura della cava
/ 19 mag ’11 23:31
Alcuni lettori ci scrivono con una certa inquietudine perché circola in rete e sui media, la profezia enunciata dai parascienziati, così li chiamano, che il 21 maggio 2011 il vulcano Marsili debba produrre un’eruzione accompagnata da onde di tsunami che spazzerebbero la parte meridionale della nostra Penisola che si affaccia sul tirreno. Gli scenari così prospettati, va da se che
/ 4 mag ’11 10:41
Pare che l’allarme, circa la possibilità che il 21 maggio 2011 venga la fine del mondo, o comunque quella dell’Italia meridionale o forse di tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, a causa di un’onda di tsunami generata dal vulcano sottomarino Marsili, sia stato raccolto da più di qualcuno in termini di apprensione. C’è anche chi anticipa le sue
/ 28 mar ’11 14:52
L’isola d’Ischia comprende un distretto vulcanico che ha dato per il passato origine a fenomeni eruttivi molto intensi, come quelli che circa 55.000 anni fa diedero corpo al tufo verde, un litoide caratteristico le cui sfumature verdastre sono il risultato dell’ingressione del mare nell’area calderica. L’eruzione dell’Arso nell’anno 1302 è stata l’ultima registrata sull’isola. Da allora persistono fenomeni di vulcanesimo
/ 10 mar ’11 16:36
Il Prefetto Franco Gabrielli, come tutti sanno, da novembre 2010 occupa lo scranno di capo dipartimento della protezione civile. Sostituisce un personaggio scomodo e inviso a molti: Guido Bertolaso. Quest’ultimo, nel suo commiato pseudo pensionistico, scrisse che scendeva dalla nave e che il suo successore (Gabrielli), era salito a bordo già dalle prime ore del terremoto all’Aquila, senza neanche rendersene
/ 7 feb ’11 19:30
A Nola (provincia di Napoli), rimasero davvero stupiti un po’ di anni fa, quando nello scavare un suolo dove erigere le fondazioni di un supermercato, rinvennero resti di un villaggio preistorico risalente all’età del bronzo antico, cioè circa 3800 anni fa. Le capanne erano state rinvenute all’interno di uno spiazzo con forni e recinti per animali: capre e probabilmente cavalli
/ 24 gen ’11 22:40
On the world scene of the most dangerous volcanoes, meaning those near inhabited areas, the Indonesian volcano Merapi is one of the most formidable. On October 26 2010 it exerted its force in the form of eruptions and the formation of burning clouds highly dangerous to the inhabitants. Unfortunately, there have been up until now about three hundred deaths and
/ 2 gen ’11 20:42
Nel panorama mondiale dei vulcani più pericolosi, intendendo con questo soprattutto quelli a ridosso di abitati, il vulcano indonesiano Merapi occupa un posto di tutto rispetto. Il 26 ottobre 2010 dall’isola di Giava ha fatto sentire la sua potenza sotto forma di eruzione e sviluppo di nubi ardenti pericolosissime per le popolazioni residenti. A oggi, purtroppo, si contano circa trecento
/ 15 dic ’10 10:04
There has recently been apprehensive discussion of the scientific proposal for the Deep Drilling Project. This is a probe which would be pushed to four kilometres depth in the area of the ex-Italsider of Bagnoli. It would begin with a “pilot” well of five hundred metres that would then advance lower down at a certain slant. Several important scientific journals
/ 2 dic ’10 22:55
Da qualche anno, ma più ancora negli ultimi mesi, si parla e con una certa apprensione, del progetto scientifico di trivellazione profonda (Deep Drilling Project) ai Campi Flegrei. Si tratterebbe di una sorta di carotaggio spinto a quattro chilometri di profondità, da attuarsi nell’area ex italsider di Bagnoli. S’inizierebbe con un pozzo “pilota” di cinquecento metri, per poi avanzare in
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