marzo 11th, 2010 di admin | Nessun Commento

Aisha chiuse gli occhi e respirò profondamente. Sgombrò la mente dai pensieri quotidiani e lasciò che immagini senza tempo e senza spazio l’attraversassero disordinatamente.
marzo 10th, 2010 di admin | Nessun Commento

marzo 9th, 2010 di admin | Nessun Commento

INTRO
Fittasi ufficio decrepito.
Le prime impressioni si hanno dal colloquio, si sa. La regola non vale solo per i datori di lavoro che, ponendo le loro domande, più o meno scontate, comunque di routine, iniziano a capire chi stanno per assumere.
marzo 6th, 2010 di admin | Nessun Commento

Caro diario,
da quando ho dato il mio numero di cellulare a Nunzia non mi dà un attimo di tregua.
marzo 5th, 2010 di admin | 2 Commenti

marzo 4th, 2010 di admin | 2 Commenti

marzo 3rd, 2010 di admin | 4 Commenti

Respiro ancora, nonostante tutto. Sono fermo, immobile, a terra, forse in una posizione innaturale, e cerco, tra i dolori fortissimi che provo, di capire cosa mai sia successo, anzi, di comprendere com’è possibile che io sia ancora vivo.
marzo 1st, 2010 di admin | 1 Commento

febbraio 28th, 2010 di admin | Nessun Commento

Ricordo nitidamente il terrore che provai durante i primi tempi della cosiddetta Scuola Elementare, quando seppi che m’avrebbero insegnato a scrivere in corsivo.
febbraio 26th, 2010 di admin | Nessun Commento

C’era una volta un bambino biondo, delicato e raffinato, insomma un piccolo lord. Aveva lo sguardo serio, le venature tristi.