Archivio per categoria: Racconti

“Un pomeriggio di Maggio” di Anonimo
/ 5 mag ’09 14:10

“Un pomeriggio di Maggio” di Anonimo

Quel pomeriggio di Maggio, lui la avvicinò con la solita speranza di riuscire a trovare le parole da dirle, quelle parole che teneva in serbo da tanto, e che mai aveva trovato il coraggio di pronunciare. Ma una frase lo fece riflettere, che lei gli disse candidamente: «Sai, io e lui abbiamo fatto l’amore». Rifletté attentamente su quelle parole chiedendosi

“Scelte” di Luigi Magliulo
/ 30 mar ’09 15:25

“Scelte” di Luigi Magliulo

“E questo è tutto” disse, e – click! – spense il registratore appoggiato sul tavolino davanti a sé. La lucetta rossa rimase accesa ancora per un paio di istanti, poi ci rinunciò anche lei. Prese le bottiglie che aveva preparato e iniziò a versarne il contenuto in un grosso bicchiere rosso di cartone con la scritta <Coca-cola >. Sbuffò. Si

“Viaggi di Nozze……in Camper” di Roberto Iannilli
/ 23 feb ’09 17:33

“Viaggi di Nozze……in Camper” di Roberto Iannilli

Sono passati, ormai due anni, dal giorno in cui io e mia moglie, decidemmo di cambiare camper. Quel giorno ci recammo da un rivenditore nel nord delle Marche, detto/fatto si partì. La giornata era assolata, l’entusiasmo di certo non mancava, stavamo cercando “la casa” che ci avrebbe portato per l’Europa nei prossimi anni. Arrivati nel piazzale, proprio al centro dell’esposizione,

“L’appeso” di Enrico Proserpio
/ 15 feb ’09 17:59

“L’appeso” di Enrico Proserpio

Jacob era arrivato nella cittadina qualche tempo prima, in una rara giornata di pioggia. Nella piccola piazza sterrata risaltava chiassosamente un’insegna. C’era scritto La Pistola Parlante. Sotto l’insegna si apriva una porta sgangherata da cui uscivano voci, urla e risate miste a bestemmie di ogni tipo. «Un saloon», aveva pensato Jacob. Era entrato e da lì non si era più

“Linee dritte nel mio infinito” di Salvatore Casale
/ 15 feb ’09 11:26

“Linee dritte nel mio infinito” di Salvatore Casale

Era difficile incontrarsi dopo tanto tempo e non sentire il dolce profumo del passato,lui che con sguardo meravigliato dalla vita come sempre intrinsecamente coraggioso e proficuo mi saluta. Un uomo che apparteneva a un’era a me sconosciuta un candore intellettuale estraneo  anche a lui,  il corpo vispo e vivace con quelle mani curiose  alla ricerca di nuovi universi. Lei, la 

“Cronaca di un pomeriggio magico” di Laura Frassetto
/ 6 feb ’09 11:25

“Cronaca di un pomeriggio magico” di Laura Frassetto

Per ringraziare mia suocera di avermi permesso di farle invaderle la casa dal mio nuovo cucciolo piscione e distruttore, accetto di farmi condurre quel pomeriggio dalla strega di fiducia della lora famiglia. Con tutta evidenza ci tiene davvero, e non sono nelle condizioni di rifiutare: sono pronta al mio primo incontro ufficiale con il “rumore di sottofondo” preispanico che permea