Archivio per categoria: Racconti

“Il Potere nelle mani” di Dario De Giacomo
/ 15 feb ’11 12:43

“Il Potere nelle mani” di Dario De Giacomo

A miriam per le sue mani che strizzano panni. Fu una volta che il potere tentò di sedurre anche l’uomo di Nazareth, usando la forza di petti salubri e fortissimi, che si fletterebbero elastici in battaglia, sbaragliando gli animi esangui di tutti i nemici, con le mani nude. Nel pugno teso del seduttore dai lunghi capelli di seta nera, la

“Trans-izione” di Paola Baldini
/ 9 feb ’11 16:54

“Trans-izione” di Paola Baldini

Quando capì di essersi innamorato, il mondo gli crollò addosso! Gli avevano sempre insegnato che l’amore era una cosa bella, un sentimento puro che capita solo una volta nella vita; qualcosa che, se corrisposto, ti fa sentire bene; una calda coperta che ti prende e ti avvolge, infondendoti soddisfazione ed appagamento. Alessandro si era innamorato, ma non si era sentito

“A bassa voce” di Dario De Giacomo
/ 3 feb ’11 19:44

“A bassa voce” di Dario De Giacomo

A bassa voce. A luci ferme. Come deve essere. Guardai la mammella della ragazza che si disegnava sotto il camicione. Aveva capelli rossi lunghissimi, brucianti, e la pelle del colore del marmo si disfaceva a quel calore. Ebbi un guizzo molle al basso ventre e provai l’ebbrezza di abitare il suo desiderio là, dentro la luce squadrata. Me ne tenne

“Ondadimare: Capitolo 14″ di Legoista
/ 24 gen ’11 17:15

“Ondadimare: Capitolo 14″ di Legoista

Il terzo giorno… Mi risvegliai scivolato sopra al divano: addormentato così, completamente vestito, la televisione accesa su un cartone di paperino, una gamba addormentata, e il ricordo del tuo profumo addosso. Era quasi l’alba quando me ne ero andato via da casa tua. Guardai l’orologio al polso: mezzogiorno. Mi preparai un caffé con gli occhi ancora chiusi, accesi una sigaretta,

“Conti sospesi” di Salvatore Di Stasio
/ 21 gen ’11 10:05

“Conti sospesi” di Salvatore Di Stasio

Mi è capitato talvolta di ricevere dei crediti dalla società; penso: diamine, si fidano di me. Non gioisco quando accade, eppure, quando succede, vinto dalla tentazione comincio a fantasticare su come investire il capitale incassato, sognando di quadruplicarlo: l’immaginazione s’arresta dopo pochi istanti. Preferisco osservarmi scrupolosamente e… giù a ridere! Rido sarcastico senza darlo a vedere; poi, di notte, da

“Ondadimare: Capitolo 13″ di Legoista
/ 14 gen ’11 17:36

“Ondadimare: Capitolo 13″ di Legoista

…Quella notte, fu la prima volta che dormimmo insieme. Mi risvegliò un tuo movimento… anzi, mi risvegliò il tuo calcio sul ginocchio: proprio alle otto del mattino, preciso come una sveglia. Me ne restai così, a guardarti ancora addormentata. Ascoltai il respiro lento sul tuo petto e accarezzai piano i tuoi capelli sparsi sul cuscino. Studiai la curva delle sopracciglia,

“4 gennaio 2011 – (Profilo n. 7). Qualcosa nella vita” di Bruno Magnolfi
/ 11 gen ’11 21:33

“4 gennaio 2011 – (Profilo n. 7). Qualcosa nella vita” di Bruno Magnolfi

Certe volte davanti a me vedo una macchia. Sul muro bianco della stanza improvvisamente è lì, l’osservo senza muovermi e quella si allarga, lentamente, poco per volta si apre come un fiore colpito dalla luce. I miei familiari mi chiamano dalla sala da pranzo, vogliono che stia con loro, mi sieda al loro tavolo, faccia in modo che la conversazione

IL PERDONO “La saggezza dell’uomo è santità del popolo” di Rocco Giuseppe Tassone
/ 4 gen ’11 18:31

IL PERDONO “La saggezza dell’uomo è santità del popolo” di Rocco Giuseppe Tassone

Un piccolo paese di provincia, lontano dai frastuoni della città, accoglieva con un entusiasmo bambinesco il novello sacerdote. Due lunghe catene di uomini, donne, vecchi e bambini ai bordi della strada, innalzavano le loro bandiere in segno di saluto e rispetto:  - Osanna a te – esultava la folla – osanna a te! W la chiesa! Nella piazzetta antistante alla

“Lei…” di Davide Zanardi
/ 30 dic ’10 13:11

“Lei…” di Davide Zanardi

La vedo quasi ogni giorno. Non è bellissima nel senso classico del termine, ma ha una luce che la rende speciale. Si vede che i suoi occhi guardano oltre alle cose che tutti noi consideriamo “normali”. A volte, quando parla, sembra nervosa o insicura ma, conoscendola, si capisce che è la sua passione a esprimersi e che le sue apparenti

“Il 27 Dicembre…” di Camillo Sanguedolce
/ 27 dic ’10 11:17

“Il 27 Dicembre…” di Camillo Sanguedolce

Che goduria andare al supermercato il 27 dicembre! L’orda barbarica è passata, ma senza lasciare caos disperazione e distruzione, bensì calma sorrisi e scaffali pieni. Per non parlare dei panettoni già in offerta. Prima sembrava d’essere in balia d’un mare turbinoso dove a tratti riuscivi a scorgere lontano l’iceberg dei surgelati o l’isolotto delle verdure, come miraggi cui giungevi dopo

“Gli anni in una scatola” di Camillo Sanguedolce
/ 26 dic ’10 22:09

“Gli anni in una scatola” di Camillo Sanguedolce

Cosa le regalo questo natale? Non so cosa le serve, cosa desidera. Cosa le manca. E mi viene quest’idea lancinante come un mal di denti: io le manco. Come lei manca a me. Da quanti anni non ci frequentiamo più, pur dormendo nello stesso letto? Allora tiro fuori dall’oltretomba dell’armadio profondo il cartone con tutte le mie vecchie agende. Cominciando

“Un Babbo Natale di periferia” di Camillo Sanguedolce
/ 25 dic ’10 20:37

“Un Babbo Natale di periferia” di Camillo Sanguedolce

Sono uno stronzo di quelli veri e adesso ho quello che mi merito, cioè niente. Ho cominciato a drogarmi perché lo facevano gli amici d’infanzia e mi sentivo speciale insieme a loro, solo che loro erano più sfigati di me e se oggi andavano in giro coi Rolex era perché si facevano i supermercati. E dopo che mi sono fatto