Quante volte capita di lasciare accesa una lampada uscendo da una stanza o in mancanza di un reale bisogno di illuminazione?
Davvero un bel lavoro della giovane designer pugliese Chiara Daniele, che con questo concept sfida gli sprechi di energia elettrica.
Purtroppo la negligenza comporta degli sprechi poco sostenibili per il nostro pianeta.
Un rimedio importante può essere munire i punti luce di rilevatori di presenza.
Vantaggi di Calla Lamp:
una lampada fornita di sensore di presenza si accende solo all’occorrenza e si spegne autonomamente quando attorno non vi è più nessuna presenza umana.
Il sensore di presenza aiuta a ridurre gli sprechi di energia.
I sensori PIR rilevano la presenza di un uomo fino a 8 mtr. di distanza.
Si spegne automaticamente dopo un periodo di tempo regolabile tramite un timer su 20, 60 o 90 sec.
Il sensore crepuscolare inoltra il comando di accensione solo in condizioni di scarsa luminosità, impedendo che la lampada si accenda di giorno inutilmente.
Nel momento stabilito dal timer la luce diminuisce tenuemente fino a spegnersi.
In seguito allo spegnimento della luce il paralume in silicone emette una tenue luminescenza.
Grazie al calore fornito dalla lampada accesa il filo a memoria di forma modifica l’apertura del paralume suggerendo un’analogia con il fiore della Calla.
http://www.thedesignblog.org/entry/calla-lamp-uses-presence-sensor-to-bloom-like-a-flower/
In carica...





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Idea intelligente, utile e “stilosa”!