Chi ha sempre sognato l’acquisto di accessori economici, ma di grande stile, si fermi a notare il mondo del cheap industry!
Il brand è stato creato da 3 giovani e creative napoletane con formazioni differenti, ma funzionali per la nascita di un team affiatato e molto performante per la creazione di accessori, che possono sembrare superflui per le persone che odiano fronzoli inutili!!! Le 3 fanciulle invece, durante un viaggio a Berlino, si sono messe in testa di intraprendere questa strada e, secondo me, ci stanno riuscendo alla grande: accessorio, plexiglass, economico, ed il trittico per un buon oggetto di design è servito.
L’analisi di questo gruppo non sta tanto nella forma dell’accessorio che Valeria, Laura e Rossella vanno a progettare, ma sta in tutto il resto che gira attorno al design, la famosa teoria delle 4 fasi del prodotto industriale: progettazione, distribuzione, consumo, riciclo.
La progettazione varia a seconda della classe delle protagoniste “cheap”, e visti i baffi e gli occhiali ce n’è di classe; la distribuzione è assicurata, visti i mezzi di comunicazione quali internet ed eventi ai quali partecipano, i punti vendita e il target al quale è rivolto il “cheap”; per ultimo il consumo…consumo? ecco la risposta a questo punto, è una frase che le nostre cheap ladies hanno scritto nel link di presentazione , “un accessorio che non è semplicemente decorazione, ma che diventa azione, gesto, espressione: nello specchio ritocchi il rossetto, con un anello mandi un messaggio al cosmo, con gli occhiali e i baffi giochi ad essere qualcun altro”.
Dopo aver letto questa frase mi sento anch’io un cheaper!
E per il riciclo il plexiglass è il miglior materiale per affrontare questo tema!
Insomma plauso per Valeria, Laura e Rossella. In bocca al lupo ragazze e buona ricerca di modelli cheap a tutti:
www.cheapindustry.blogspot.com
In carica...




















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