“Allenare correttamente gli addominali” di Marco Martone

Facciamo un po’ di chiarezza sul corretto allenamento di questo importate gruppo muscolare. Iniziamo col sfatare il mito dell’esistenza degli addominali “alti” e quelli “bassi”, infatti anatomicamente parlando non esiste questa distinzione.

Spesso ci si fa fuorviare dal fatto che le fibre più alte di questo muscolo, la zona immediatamente sotto lo sterno, sono più visibili delle fibre basse, zona pelvica. Questo porta erroneamente a pensare che si stanno trascurando gli addominali “bassi” e che quindi bisogna correre ai ripari eseguendo centinaia e centinaia di esercizi che si pensi possano agire solo su questa zona carente.

Niente di più sbagliato, in quanto dividere gli addominali in più sezioni e per giunta credendo di poterli allenare separatamente è un mito duro a morire che purtroppo circola ancora in migliaia di palestre. Il retto dell’addome è invece un unico muscolo che parte dallo sterno e termina nella zona pelvica. Il fatto di non vedere le classiche intersezioni tendinee nella zona bassa è legato alla percentuale di grasso corporeo che si possiede e non a un sottosviluppo muscolare.

Purtroppo Madre Natura ha voluto castigarci scegliendo questa zona come prediletta per l’accumulo del grasso in eccesso ostacolando e/o rendendo più faticosa una bella visione muscolare al pari delle fibre più alte. Si evince, quindi, che per allenare gli addominali non bisogna fare le cose più strane di questo mondo, ma la scelta cade su due esercizi collaudati e sicuri per la schiena, il crunch ed il crunch inverso. Noterete che questi due esercizi, se correttamente eseguiti, fanno lavorare gli addominali con una breve escursione intorno ai 30° che è proprio quello che dovete ricercare, in quanto escursioni maggiori fanno lavorare altri muscoli che non interessano lo sviluppo addominale.

Nello specifico il crunch deve fare punto fisso sul bacino permettendo di alzare leggermente il busto e le spalle, mentre il crunch inverso fa punto fisso sul busto facendo alzare le anche. Se non siete ancora convinti che il retto addominale è un unico muscolo provate a sentire la tensione muscolare che si avverte quando eseguite gli esercizi su descritti. Mettete una mano sulla zona bassa e l’altra su quella alta dell’addome ed eseguite sia il crunch classico che quello inverso noterete una contrazione simultanea delle due zone in barba a chi vi dice che sono due gruppi separati.

Mostrare degli addominali scolpiti è prerogativa di una bassa percentuale di grasso corporeo, quindi allenateli come vi ho detto per uno sviluppo corretto, curate l’alimentazione per evitare di accumulare grasso in eccesso e bruciate tante calorie con la pratica di diverse attività sia aerobiche che anaerobiche. Vedrete che risultati.

Marco Martone

Personal Trainer – Wellness Manager

1 comment on this postSubmit yours
  1. mi domando se il “Governator” sa ….

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