“Consigli per stare in forma: Intervista a Salvatore Compagnone” di Antonio Borghese

E..STATE IN FORMA!
I consigli dell’esperto:
Salvatore Compagnone, Dottore in Scienze Motorie, Personal Trainer e Preparatore Atletico.

Arriva l’estate, ed è tempo di vacanze. Come giusto che sia, ognuno decide di trascorrere il proprio tempo libero in maniera diversa ed in base al proprio gusto personale: c’è chi preferisce il mare piuttosto che la montagna, o chi desidera dedicarsi al “dolce far niente”, snobbando vacanzieri invece iperattivi anche nelle varie località turistiche. Sta di fatto, però, che possono tornare utili a tutti dei consigli per tenersi in esercizio (possibilmente divertendosi), ed avere una corretta alimentazione in un periodo molto delicato come quello estivo, in modo tale da tenersi in forma e rispettare la propria salute anche in ferie. Ad aiutarci in questo vademecum è Salvatore Compagnone, Dottore in Scienze Motorie, Personal Trainer e Preparatore Atletico.

D: Salvatore, durante le vacanze cresce sempre più la varietà di attività sportive da poter praticare. Quali sono quelle che permettono contemporaneamente di divertirsi e fare movimento?

“Oltre all’ormai classico acquagym a riva di mare, per il quale molte spiagge si sono attrezzate, cresce la possibilità di giocare a waterpolo, ovvero la pallanuoto ma  con campo da gioco fissato in mare, che va ad affiancarsi a sport “sulla sabbia” e sempre molto praticati come beach soccer e beach volley.”.

D: Vedremo qualche novità sugli stabilimenti balneari?

“In vari lidi si sta rapidamente diffondendo il beach tennis, l’evoluzione dei vecchi racchettoni da spiaggia, con regole un po’ modificate per via della differenza di superficie rispetto al tennis classico, ma comunque molto spettacolare e divertente. Si gioca al volo, non c’è rimbalzo, e tra tuffi, slanci ed acrobazie richiede molta intensità sotto l’aspetto fisico, nonché reattività e capacità esplosiva”.

D: Nonostante queste possibilità di scelta, il nuoto, corsa e ciclismo restano intoccabili….

“I classici mantengono sempre la loro valenza:  nuoto, footing e ciclismo in genere fanno sempre benissimo. Così come fanno bene, ad ogni età, 30-40 minuti di camminata sul bagnasciuga, che consente di bruciare grassi, abbassare la glicemia e migliorare la capacità cardiocircolatoria nonché quella propriocettiva. La propriocezione rappresenta la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, anche senza il supporto della vista, ed assume un’importanza fondamentale nel complesso meccanismo di controllo del movimento”.

D: Quali sono gli orari nei quali è ideale svolgere attività fisica, e in quali invece è il caso di evitare?

“Le fasce orarie ideali sono quelle della prima mattina e tardo pomeriggio intorno alle 18, mentre  si consiglia di evitare di  fare sport dalle 11.30 mattutine alle 17.30 pomeridiane, circa”.

D: Un aspetto importante in estate è quello dell’alimentazione, molto sentito da chi ci tiene a non perdere la forma fisica, ma più in generale da chi non rinuncia a mangiare in maniera equilibrata anche in estate. Cosa è meglio e cosa evitare dal punto di vista nutrizionale?

“Partiamo col dire che in estate idratarsi è di fondamentale importanza: bere tanta tanta acqua,almeno un sorso  ogni mezz’ora  e, senza farne un uso smodato, integratori salini classici. Per ciò che concerne i cibi, non appesantirsi e mangiare senza abusare, soprattutto perché col caldo si può essere più lenti nelle varie attività e si bruciano meno calorie. Bisogna evitare gli insaccati e mangiare frutta in quantità, e a pranzo sono molto indicate insalata di pasta o di riso, piatti che nella giusta misura possono fornire un corretto apporto di carboidrati, proteine (contenute ad esempio in carni, uova e pesce), fibre (nelle verdure), e aggiungendo un filo d’olio anche di grassi della buona cucina mediterranea. In alternativa, carne bianca o pesce,quest’ultimo più facilmente reperibile e più compatibile con i desideri del “palato estivo”.

D: Riepilogando, come potrebbe essere la giornata tipo, tenendo conto anche delle fasce orarie, di una persona che desidera svolgere un po’ di attività fisica, mantenendo una giusta alimentazione?

“C’è un detto a me caro  che recita “colazione da re, pranzo da principe e cena da poveri”. Per cui trascorsi almeno 45 minuti da un’adeguata colazione, per esempio con latte e fette biscottate, si possono spendere le prime ore della mattina in attività di footing, jogging o ciclismo in genere, apportando la corretta integrazione idrica, e magari dopo l’attività mangiare un po’ di frutta di stagione (meglio se biologica) o uno yogurt. A pranzo, come detto prima, un’insalata di pasta o di riso, dopodichè dedicarsi ad attività riposanti e rilassanti. Nel pomeriggio mangiare ancora frutta, prima di ritornare a fare attività sportiva (ad esempio beach tennis, beach volley). Di sera non bisogna “gonfiarsi” con cibi tropo composti, troppo conditi, senza eccedere con le quantità. E  possibilmente evitare bevande alcoliche, con il caldo non è la cosa migliore”.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.professionesport.it



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