“Do you think analogico?” di Veronica Eracleo

Una grande vena ironica, mischiata alla capacità di mettere in musica in modo non banale la realtà che ci circonda, con l’aggiunta di un sound decisamente attuale e mai identico. Stiamo parlando di Pietro Capasso, meglio conosciuto come Analogico Perplesso, altro artista scovato su Myspace e che speriamo riesca al più presto ad uscire da questo canale.
Difficile inquadrare questo artista napoletano in un unico genere. Già ascoltando le tracce presenti nella sua pagina virtuale ci si accorge di quanta ricchezza ci sia all’interno di ogni canzone, di quanti suoni ed artisti abbiano influenzato la vita di Analogico Perplesso.
Iniziamo con l’ultima canzone inserita nel suo myspace: Mr B. il cui testo non lascia alcun dubbio su chi sia questo fantomatico “super eroe” che ci “salverà”. Mr B. racchiude in pochi minuti tutto l’Analogico Perplesso pensiero, con un sound che ammorbidisce (per quanto si possa) parole molto dure già dall’inizio «Ho trovato il modo per vincere la crisi basterebbe tassare le parole degli stronzi, il ponte sullo stretto di Messina mi è sembrato vederlo crollare già qualche anno prima».
Nel 2008 Pietro Capasso ha partecipato al “Monnezza Day”, giornata organizzata da Gli amici di Beppe Grillo, portando sul palcoscenico un brano scritto per l’occasione: Diossina Paranoia. Beat elettronico sulla quale non si può restare fermi e un testo anche questa volta ironico e duro.
Ispirandosi al filtro antispam in cui sei obbligato a copiare una serie di lettere e numeri prima di compiere un’azione su internet, Analogico Perplesso scrive Captcha Cha, un moderno Cha Cha Cha della Segretaria dei giorni nostri sulla quale non si può fare a meno di muoversi.
Pur distinguendosi per canzoni fuori dai soliti schemi cantautoriali, Analogico Perplesso supera la prova anche quando realizza canzoni in questa direzione. Due gli esempi, davvero ben riusciti: Senza punto né valore e Nuvole fradice.
Ascoltare Analogico Perplesso vuol dire dar voce ad uno dei molti artisti davvero validi presenti in rete e che purtroppo restano un po’ nascosti nel caos multimediale. Noi ci auguriamo che questo artista riesca ad emergere perché di Analogico Perplesso ce n’è davvero bisogno. Ascoltare per credere: http://www.myspace.com/analogicoperplessoproject

1 comment on this postSubmit yours
  1. Grande Analogico! Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Per fortuna che c’è. Qualità, sound e ironia.

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