“Netbook… netbook… netbook…” di Giampiero Lago

Sono il “tormentone informatico”del momento; piccoli, sottili, leggeri, economici e ben curati; hanno esordito un po’ in sordina, anche perchè avevano un hardware veramente ridotto all’osso, che si addiceva più ad un palmare che ad un laptop (RAM da 512Mb, dischi da 8Gb e schermi da 7”) e montavano sistemi operativi, su base Linux che, pur essendo il massimo riguardo a stabilità, erano poco conosciuti ed usati rispetto al grandissimo colosso che è Microsoft Windows.
Ciò nonostante sono riusciti a ricavarsi una fetta del mercato informatico; fetta che si è allargata sempre di più con l’avvento dei nuovi modelli, con hardware sempre più simile ad un laptop che ad un palmare e con la possibilità di rendere possibile anche l’installazione di Windows Xp.
Tuttavia ancora oggi c’è chi li reputa ancora poco più che palmari…
Tutta questa orda di pareri contrastanti mi ha incuriosito a tal punto che ho deciso di tastare con mano la qualità effettiva di questi “oggetti del desiderio”.
Stabilito un budget massimo di €400 mi sono messo alla ricerca del modello giusto per me; consultando un po’ siti, amici e giornali, il mio occhio è alfine caduto sul Samsung NC10.
Il “piccolo” è equipaggiato con un Intel Atom N270 da 1.60Ghz, 1Gb di memoria RAM ed un Hard Disk da 160 Gb… beh! Per essere un “palmare”è carrozzato bene.
Potrei continuare a scrivere riguardo alle caratteristiche tecniche del processore, della RAM etc. Ma dovrei fare un numero della rivista solo per questo e penso che sarebbe molto noioso, e poi ho deciso di fare una recensione, per quanto posiibile, da utilizzatore, magari anche esperto, ma non da tecnico informatico e quindi… procedamus!!!
Giro per i negozi e vedo che a meno di € 400 non lo poso portare a casa; decido quindi di affidami alla rete e, dopo un’attenta ricerca, sono riuscito a trovarlo, su un e-commerce, a € 360 compreso spese di spedizione!
Compio l’ordine ed aspetto trepidante il mio piccolo bimbo,,,
Mi chiamano dal negozio e mi dicono che, purtroppo il colore che avevo scelto io (blu elettrico) non è disponibile al momento e, qundi, se voglio averlo subito mi devo “accontentare” del bianco… dubbio amletico… che fare… dico che mi va bene bianco e resto in attesa della mia piccola mattonellina…
Dopo tre giorni ecco il corriere fuori casa mia con un pacco grande non più di un dizionario, con dentro il mio piccolo grande computer.
Scarto il pacco e mi trovo davanti una piccola valigetta di cartone riciclato (è bene pensare alla natura) con dentro il mio laptoppino ben assicurato a supporti di gommapiuma e un’altra scatoletta con dentro alimentatore, CD di installazione, manuali ed una piccola guaina in tessuto in cui riporre il piccino tra un uso e l’altro.
Come ogni informatico fissato che si possa chiamare tale cosa faccio per prima cosa… decido di formattare completamente il mio bel giocattolo e di installare un sistema operativo un po’ più completo di Xp Home Edition, non volendo installare VISTA (ho visto portatili ben più potenti crollare sotto il peso di VISTA) e non potendo installare Linux (come dicevo prima, sarebbe stata la scelta migliore per stabilità, potenza e sicurezza) poichè come ho scritto prima, devo recensire il prodotto come semplice utente e non come informatico.
Quindi, con non poco dispiacere, sono dovuto ricadere nella scelta di tornare a Windows Xp, ma ho scelto la più stabile e completa versione Professional. (che è forse il miglior sistema operativo che Microsoft abbia creato dall’epoca di Windows NT, cghe era per pochi eletti!!!!)
Dopo aver installato il sistema operativo e tutti i drivers, cosa tuttavia molto facile da fare, in quanto si installano direttamente dal CD fornito con il netbook, ho iniziato ad installare programmi a più non posso ed ho iniziato ad usare tutti i programmi che un utilizzatore “standard” può utilizzare (Office, Photoshop, Fireworks, iTunes, DivX Player, eMule, Call of Duty, Medal of Honor, Nascar Thunder, GTA, etc.) sia ho installato dei programmi e tools che utilizzo per il mio lavoro di web developer: FileZilla, un client SSH, un server X, Dreamweaver, Plone, e tanti altri di cui il nome è noto solo a quelle persone che hanno “dato la vita” all’informatica.
Dopo tutto questo lavoro inizio finalmente ad utilizzare, a dire la verità un po’ scettico, il mio bambino e qui… c’è stato il colpo di scena…
Utilizzando il netbook come utlilizzatore standard (Word, YouTube, Call of Duty 4, etc.), noto una flessibilità ed una velocità che è da pochi; in alcuni momenti ci si dimentica di avere a che fare con un “mini’computer” (anche perchè la tastiera è grande e facile da usare anche per chi, come me, preme tre tasti con un dito) e sembra di essere su di un portatile a tutti gli effetti…
Ancora scettico dico… vabbè ma questo è solo Word… è solo un filmatino su YouTube… ora voglio vedere che succede se apro una bella imagine in Photoshop…
eppure…
A parte i problemi di installazione legati alle caratteristiche del portatile, Adobe Creative Suite 4 per lavorare bene richiede minimo 1Gb di RAM ed uno schermo con risoluzione minima di 1024×768, passi per la memoria che si può espandere facilmente (lo slot di espansione è accessibile dal fondo del portatile) purtroppo la risoluzione massima dello schermo, che è di tipo widescreen, arriva a 1024×600… vabbè non fa niente, tanto la suite di Adobe la posso utilizzare lo stesso.
Comunque, avvio Photoshop e carico la mia bella immagine presa testè dalla mia Canon EOS 400D alla massima risoluzione ed applico un bel filtro Artistic… chissà… ebbene il computer (lo possiamo chiamare così se lo merita) non ha fatto una grinza ed ha applicato il filtro in pochissimi secondi.
Non contento ancora decido di creare e lavorare con FireWorks, su una immagine PNG a 300 dpi di risoluzione… ebbene creo, smonto, gruppo, croppo e niente da fare, ogni tanto c’è qualche sospiro di affanno ma è quasi inoscultabile; il piccino si sta comportando veramente bene.
Inizio ora a voler lavorare su più cose insieme (ormai sono determinato; lo devo bloccare!!!) e faccio partire eMule (ovviamente sono connesso con il cavo e non wireless), con FileZilla mi collego al mio sito FTP, con FireWorks e Photoshop decido di creare una immagine “interdisciplinare” a 300 dpi e contestualmente apro con il mio Dreamweaver la pagina HTML dal mio sito FTP in cui dovrò fare “copy & paste” del testo nel mio file Word aperto… ah in tutto questo il mio Avira Antivir sta controllando il sistema con Spybot e sto ascoltando la mia musica preferita con iTunes!!!!
Ebbene amici, vi assicuro che non si è bloccato!!!!!

Altra nota di merito va data alla batteria, sui giornali sbandieravano durate “interstellari”di quasi 8 ore… esagerati…
Felice di questa scelta decido che è il momento di fargli un bel regalino e quindi, eBay alla mano, compro un bel banco di memoria DDR2 da 2Gb… tanto per non farlo affaticare… e per fare contenta, almeno in parte, Adobe.
Prossima modifica…. sostiture l’HDD da 160Gb con uno più capiente, tipo da 320 o più…. appena capisco come si smonta l’HDD…
Dopo tutta questa attenta analisi, vi posso sicuramente dire che, il Samsung NC10, NON E’ POCO PIU’ DI UN PALMARE…. certo non è un notebook, ma fa del suo meglio per somigliarvi, almeno in quella che è la risposta alle sollecitazioni “informatiche” e penso che, con le dovute modifiche (memoria innanzitutto) potrebbe tranquillamente sostituire un computer di casa, ovviamente dico “potrebbe” perchè per me è impensabile lavorare su uno schermo più piccolo di un foglio A4 con una tasteria ed un “mouse” da puffi e senza un lettore DVD….

Alla prossima!!!!

2 total comments on this postSubmit yours
  1. Grazie per la recensione, stavo appunto meditando l’acquisto di uno di questi mini (non la stessa marca ma identiche caratteristiche tecniche) e mi hai quasi convinto ;-)

  2. Idem

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