“Fotografando” di Davide Tartaglia

Fotografare ti fa diventare matto. E non scherzo. Inizi a dare un nome ad ogni passante. Entri nei loro pensieri, ti immedesimi in loro. I tuoi sentimenti diventano vuoti e si astraggono. Fotografando impari a conoscere il mondo. Fotografando impari a conoscere te stesso. Potranno sembrare sciocchezze, ma per capirlo dovreste prendere una macchina fotografica e scendere per strada. Le persone giurerebbero che lo siete. Ed è vero. Fotografare ti fa diventare matto, qui lo dico e qui lo nego. In realtà non so cosa sia la pazzia. E né mi interessa saperlo. Ma penso che se esista la pazzia un buon modo per raggiungerla è la fotografia. È tutto il processo che ti fa ammattire. È la scelta dell’inquadratura, la scelta del soggetto. È la scelta delle impostazioni. Ma la fase più intima è lo sviluppo. Siete soli, voi ed il vostro Soggetto. Iniziate a dargli un nome, a fargli i complimenti. A dirgli che poi tutto sommato è ancora in forma, anche se ha quasi 90 anni. È un processo assurdo, ed inconscio. Me ne rendo conto è difficile capirlo… ma perchè non ci provate?

P.S. Con questo non voglio dire che ho perso la capacità di emozionarmi o chissà che altro. Con questo voglio dire che ho trovato la volontà di emozionare, di condividere le mie emozioni. Prendete parte al cambiamento. Condividete le vostre emozioni con gli altri. Io ho trovato il mio modo… spero che anche voi possiate trovare il vostro. Non so fino a che punto le mie foto possano emozionare… Spero di riuscirci.

In fede, il Vostro fotografo matto. Davide Tartaglia

1 comment on this postSubmit yours
  1. anche questa è fantastica ma quella del vecchitto e supera tutte

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