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“Odio e Amore” di Serena Gioffredi

C’è una linea sottile che divide l’amore dall’odio.
Entrambi sono i sentimenti più semplici che si possano provare. Istintivi, irruenti, immediati, travolgenti ma soprattutto indomabili.
Si ama incondizionatamente o si odia inspiegabilmente.
Basta poco ad amare qualcuno o qualcosa, cosiccome basta ancora meno ad odiare qualcuno o qualcosa.
La linea di confine, è talmente invisibile ed impercettibile, da non riuscire neppure a percepire il momento esatto in cui si abbandona un sentimento talmente bello, per provarne uno che di bello non ha proprio niente. Ed è proprio la loro similitudine, a rendere il passaggio dall’uno all’altro quasi naturale.
Se ami, ami con mente e corpo, inscindibilmente. L’oggetto del desiderio è al centro di ogni pensiero, ed è proprio il solo pensiero che crea delle vibrazioni nell’anima, che sembrano quasi facciano male. Se ami, senti un’irrefrenabile passione che cerca disperatamente di sfogarsi attraverso il tuo corpo vibrante. Se ami non hai dubbi, se ami non sai mai dare un perchè a quell’amore.
Di per contro, se odi, allo stesso modo, mente e corpo vibrano al solo pensiero di chi o cosa sia tanto detestato. È una vibrazione differente dalla precedente, ma altrettanto dolorosa. Ed anche in questo, il desiderio di sfogo è irrefrenabile. Non si hanno dubbi quando si odia e non si sa mai davvero il perchè.
Entrambi ti fanno sentire vivo.
Entrambi riescono a provocare gioia e dolore nel provarli.
Entrambi nascono dal nulla e spariscono in esso.
Ciò che li distingue sta in un’unica e fondamentale componente. La bellezza.
Il bello dell’amore sta nella naturale ed incosapevole capacità di donarsi. Donare il meglio di sè, che diventa innato anche quando si tratta di un amore tormentato o non ricambiato.
L’odio non ha bellezza. Quando si odia, ciò che di più brutto può far parte di noi, si manifesta con altrettanta naturalezza.
In essi non vi sono vie di mezzo. Sono sentimenti che si provano o non si provano affatto.
Non esiste pace dei sensi per chi ama o per chi odia realmente, ed in loro balia si vive in un costante vortice di desiderio, tormento e passione.
L’odio e l’amore, così simili eppur così diversi e opposti tra loro. Plurimi ed illimitati, si può amare o odiare diverse persone in mille modi e sfaccettature differenti. Ma non vi può essere coesistenza. Se ami non odi. Se odi non ami.

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  • Un Commento

    1. Roberta Quagliotto
      Pubblicato 5 gen ’10 alle 11:22 | Link Permanente

      “Perchè l’amore (è)”non ha odio,non ha possesso e basta a se stesso….ma è anche vero…a volte bisogna toccare il fondo o confrontarsi col male per capire il bene e l’importanza di amare.

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