Come il vento che non sentivi bussare
Come la tua storia che non sapevi raccontare
Come le nuvole che non riuscivi a toccareSei passato di qua, da questa strada
In mezzo alla folla
Ti ho visto
Ho urlato, non ti sei voltato
Eri già cieco, son diventata mutaOra cammini con lacrime ghiacciate
In un deserto arroventato
Dal gelo delle nostre anime
Inciampi nelle ali
Presto ti abituerai!Le grida son più smunte
Le voci meno fitte
Ma il patimento non s’è adombrato
Forse è già rinatoLei piange e si dispera
Tu non la consoli
Di fronte a lei
Che ti trapassa il corpo
Con la spada nascosta nel cuoreIl vento torna a raccontarti la tua storia
Che ora ascolti con gli occhi
Di chi sa urlare
Mentre ti sdrai su quella nuvola
Che ora puoi toccarePer sempre
— Annamaria Piscopo
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“Come le nuvole” di Annamaria Piscopo
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3 Commenti
molto bella :)
Coinvolgente…wow
grazie mille…