“Digiuno” di Emiliano Migliorucci

[pullquote author=”Emiliano Migliorucci”]
e che senso ha questa galleria
che ha chiavi ma non portoni
e questa strada di parole
ciuffi d’erba, montagne e
segnali
quanto lacera la voce strappata
un cuore aperto
e chi è, chi, il destinatario
dell’ultimo grido dell’uccello
al suo volo finale
cosa raccontano
i fiumi alle pietre
le madri ai neonati
il fuoco alla legna
il tempo agli orologi
le vene ai polsi
orgogliosi
cosa significa passare
restare andare
cosa rimane di questo minestrone
amore
una sola porzione di
lacrime, ragione e ricordi
non un pasto, nè un passo.
mi siedo muto
e fisso questo piatto sciapo
finchè possa evaporare
una sola magra consolazione
non lo voglio mangiare,
sono a dieta, menomale.

1 comment on this postSubmit yours
  1. ti sono solidale Emiliano, hai perfettamente ragione, ma ci vorrebbe che l coscienza che esprimi tu sia più diffusa e assimilata tanto da essere tutti con te nella tua presa di posizione.
    Il Signore ti benedica
    e ti custodisca.
    Mostri a te la Sua faccia
    e abbia di te Misericordia.
    Volga a te il Suo sguardo
    e ti dia Pace.
    Il Signore ti Benedica.

    vaturu erriu
    semper de sa parti de is urtimus
    http://sadefenza.blogspot.com/

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