Davide uomo semplice e gentile privo di conoscenze filosofiche, metafisiche e teologiche, senza particolari problemi psicologici entra nello studio del dott.Bona inconsapevole di ciò che sta per accadere.
In trance profonda diventa canalizzatore di Sagge Guide Spirituali che proiettano entrambi in un mondo sconosciuto carico di pathos, aprendo le porte sulla dimensione straordinaria dell’anima. L’ amore, la morte, la reincarnazione, la malattia, …sono questi alcuni dei temi affrontati dalle Guide. Rivoluzionario il concetto del DNA che può essere influenzato tramite la meditazione fino al punto di mutare morfologicamente. Il dott. Bona riporta fedelmente i dialoghi del suo paziente dai quali emerge costantemente un unico messaggio:”Il due non esiste, esiste solo l’uno”, non c’è divisione, separazione ma ogni cosa confluisce nell’UNO. Messaggio che contribuirà a trasformare Davide, arrichendolo interiormente e facendogli scoprire il proprio sé.
Questo testo è un libro di non facile comprensione per i neofiti del genere,bisognerebbe approcciarsi con mente e cuore aperti per sentire e far proprie le risposte alle domande che da sempre si pone il genere umano. Senza dubbio spinge alla riflessione ed è un invito all’AMORE e al superamento dell’ego e dei limiti in cui ci imprigiona.
Angelo Bona medico psicoterapeuta, specialista in anestesia è presidente dell’ A.I.I.Re..Associazione Italiana Ipnosi Regressiva.
Recensito da Mariangela Princi
In carica...





3 Commenti
Sapevo di Brian Weiss e delle sue “scoperte” in tema di ipnosi regressiva( grazie ad una trasmissione radiofonica), ma non ho mai approfondito l’argomento per via dell’innegabile timore che in me come credo in tanti altri suscita tutto ciò che gravita attorno alla morte…ma siccome ciò che si teme allo stesso tempo affascina,sarà meglio scoprire di che si tratta!
Un terreno controverso quello della reincarnazione: qualche idea ce l’avrei anch’io,dato che le risposte offerte delle religioni non mi sembrano esaustive…
Salve,sto leggendo per la seconda volta “il palpito dell’uno”, e sono felice di averlo ritrovato.. e’ come fare un viaggio dentro di me, ognuno crede cio che vuole….l’” Io sono ” mi riporta sempre alla mia verita’ atemporale . Grazie Nadia Poli