Recensioni — 2 set ’09 15:05

“Le pagine della nostra vita” di Maria Serena Carrara

Per chi ama i bei polpettoni d’amore e ancora rimpiange Jack e Rose sul Titanic, questo è il film per voi. Se devo dare un giudizio oggettivo da critico cinematografico non posso dare più di 6 ½ a questo film, ma se invece mi chiedete un parere puramente soggettivo, dico che questo film mi ha davvero emozionato, commosso e fatto riflettere su quella che è la vera essenza dell’amore o che almeno dovrebbe essere.

La storia è narrata da un vecchio signore che in una casa di cura per anziani si diletta a leggere un libro a una signora malata di Alzheimer. La storia è ambientata negli anni’30 e parla di 2 giovani ragazzi, Noah e Allie, che si innamorano durante le vacanze estive. Dopo 3 mesi di amore, la villeggiatura per la ragazza finisce, i due tra pianti e lacrime sono costretti a lasciarsi, ma sarà un amore difficile da dimenticare. Non è tanto la trama (semplice, forse già vista e sicuramente strappalacrime) ma è il modo in cui viene narrata che rende il film così coinvolgente insieme anche alla bravura dei due protagonisti (Rachel McAdams e Ryan Gosling). Forse dovuto anche al fatto che i due attori si sono davvero fidanzati durante le riprese del film, l’alchimia tra loro è totale e riescono davvero a trasmetterci il forte sentimento che lega i due giovani, quell’amore che scuote gli animi e sconvolge la mente tipico degli adolescenti (se avete la possibilità consiglio infatti di vedere il film in lingua originale).

Diciamo che il film vuole essere un ritratto di ciò che l’amore dovrebbe essere, di un’ideale, che quasi tutti noi abbiamo ma che purtroppo o fortunatamente spesso dimentichiamo, perché difficilmente riusciamo a trovarlo nella vita reale. E’ l’idea di arrivare ad amare veramente solo una persona durante la nostra vita e per sempre, l’idea di poter condividere con l’altro tutta una vita, creando una famiglia, per poi invecchiare insieme fino alla morte. E’ l’idea di un amore che prende anima e corpo e che non è fatto solo di dolcezza e rispetto reciproco ma è anche molto carnale e passionale. Se vi aspettate infatti un film politically correct per tutta la famiglia resterete piacevolmente sorpresi per le scene d’amore, molto più spinte e coinvolgenti di quelle che siamo abituati a vedere in questo genere di film.

Questo tipo d’amore è solo un’ideale e un’illusione da film rosa? Non lo so, ma di sicuro è questo ideale che ci fa continuare a aver voglia d’ innamorarci e a sperare un giorno di trovare un amore come quello tra Noah e Allie. Questo film è per coloro che ancora ci credono o per chi ci credeva ma la vita glielo ha fatto dimenticare.

Ps: veramente succulenti i contenuti speciali, che contengono molte scene tagliate dei due protagonisti tra cui anche la versione alternativa delle due scene d’amore, molto più spinta della versione finale poi messa nel film. Il regista spiega infatti di aver avuto alcuni problemi con la censura e di esser molto dispiaciuto per questi tagli poiché erano importanti per mostrare che il vero amore ha una forte componente fisica e carnale.

Curiosità: l’attrice che interpreta l’anziana signora (Gena Rowlands) è anche la madre del regista, Nick Cassavetes.

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