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Presentazione Libro “Riflessi” a cura di Alessandro D’Angelo

Riflessi”, è un testo che si può definire completo poiché presenta da una parte,  attraverso le liriche, un’espressione ritmica ed un”attenta  metrica in versi misurabili  soggetta a precise  regole armoniose , e dall’altra, attraverso i brani di narrativa, una ricchezza di scritti altrettanto poetici e toccanti.
Quanto affermato  si evince dal fatto che alla costruzione del libro hanno contribuito quattro artisti che, pur se inclini ad esprimersi in diversi modi, creano, tutti insieme, un’ amalgama che stupisce ogni lettore che ha la fortuna di avvicinarsi a tale testo. A completare l’eleganza artistica di “Riflessi” possiamo apprezzare la copertina raffigurante l’opera “Blue”, della pittrice astrattista Antonella Perroni, la quale con un’abile cromia è riuscita a manifestare il buio e la luce, mediante l’ esteriorizzazione dell’essere nel suo divenire storico ed astorico pervenendo ad una sintesi di colori che  molto bene si armonizza con i contenuti presenti nel  libro.

Leggendo  le rime poetiche, risalta come sia  importante riconoscere la validità della lirica  moderna quale  espressività della cultura contemporanea. Gli autori: dalle poetesse  Valentina  Baldi con il “Il Mio Mondo Dentro”, alla  Vanessa Falconi  col suo testo: “Al Cuore Parlami”; da Alessandro D’Angelo col suo poetare in “La Luce dal Loto” ai Sogni Sottili” di  Luigi Pagano, ognuno evidenzia una parte della propria personalità assai  diversa dall’altro.
Da un’attenta  analisi letteraria, risalta come i tre  poeti siano stati capaci di  pervenire, attraverso un processo di identificazione che si compie per tappe successive, a vere e proprie riimmersioni nel sentimento, verso una  luce particolare, anche  senza volerlo.
La poesia, per gli autori, rimane ancorata al  linguaggio dell’immaginazione e del cuore-sentimento espresso con un ritmo armonioso del verso; armonia intesa come interiorizzazione ed estrinsecazione di uno stesso equilibrio. Specialmente in Valentina BaldiVanessa Falconi si evidenzia nella loro profonda realtà poetica,  una forza interiore che trascende la realtà di ogni giorno. Le liriche di  Baldi Valentina esprimono una molteplicità di sentimenti, a volte misteriosi, spesso impenetrabili in una forma di un altalenante riserbo,  e in realtà molti più di quanto il lettore riesca a percepire. In “Finalmente uniti” ci presenta un poetare che si avvicina al “Dipingere”: questa silloge, infatti, sembra un quadro  che esprime talora forti accenti di “rabbiosa” sensualità,  per passare a tonalità più tenui in una sorta di “Impressionismo” spirituale” intriso di amorevole sacralità.
A queste pennellate risponde come un’eco attraverso la poesia,”I Pensieri Miei” Vanessa Falconi  :  “Tutti i miei pensieri//confluiscono nei tuoi occhi,//nella luce benigna del giorno,//che diluendosi lentamente//in un istante di eterno,//mi strappa l’anima“:  qui la  realtà interiore affiora in versi liberi, dando vita ad un’armonia fra “Forma” e “Sostanza” della realtà fenomenica visibile ed invisibile.  Il suo poetare sintetico, viene apprezzato soprattutto se si dà il giusto valore ad altre poesie come  “Angeli senza Ali”. In sintesi, si può affermare che le sue sillogi sono in genere improntate su  un grande amore fortemente ancorato ad un passato ormai  morto. Passato che vorrebbe però ritornare nell’oggi con chiara sofferenza e tenue rimpianto. Il libro termina con una raccolta di quattro racconti, “Sogni sottili”, di Luigi Pagano,  in cui l’autore evidenzia un cuore ribelle, volitivo , ma anche molto sensibile. I suoi temi presentano argomenti interessanti, nei quali  si riscontra sempre un elemento che porta alla luce la sua bontà di cuore. Profondamente idealista, Luigi Pagano proseguirà a scrivere sogni, quei sogni che spesso gli  faranno sembrare la vita meno dura e cruda. Dalla lettura degli scritti del giovane artista emerge come questi sia teso a comprendere ciò che è più lontano della realtà. In altre  parole riesce a percepire una realtà al di sopra della realtà stessa.
Scrivere poesia  è ritrovare  se stessi. E’ la possibilità d’ esprimere tutte le nostre  emozioni, le paure, le gioie, l’amore, e le speranze. Scrivere è  esternare  il  proprio essere  dopo aver percepito  ogni forma di realtà manifesta e celata.

COLLANA POESIA E VITA 5
EDIZIONI RUPE MUTEVOLE
www.poesiaevita.com
poesiaevita@live.it

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  • Un Commento

    1. luigi pagano
      Pubblicato 9 feb ’10 alle 16:23 | Link Permanente

      Il titolo della raccolta di racconti da me scritti e pubblicati in Riflessi non è sogni sottili ma sogni ostili, e sono quattro racconti che hanno come argomento comune la realizzazione di un sogno che porterà ai protagonisti più problemi che gioia. Da qui il titolo.

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