“Falso gennaio” di Maria Cristina Vasile
Un grigio ramo spoglio
tagliava il blu del cielo
mentre bruciavo al sole
debole di gennaio.
La quiete del meriggio
con la sua calda voce
sussurrava alla mente
false speranze nuove
Distesa su di quella
panca di legno fine
recuperavo giorni
sfuggiti alla memoria
e mi bruciavan gli occhi
tenendo in su lo sguardo
verso quel blu del cielo
sapor di primavera.
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