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“Guida alla fotografia di strada – Terza puntata” a cura di Alessio Coghe

Abbiamo visto in precedenza come l’istinto sia una caratteristica importante nel fare street photography. Questo genere vive dell’immediatezza ed è importante sia non perdere troppo tempo coi settaggi della propria fotocamera (conoscendola bene e avendo una buona preparazione sull’esposizione corretta nelle situazioni generiche che possono presentarsi) che scattare quasi senza riflettere.
In realtà non è scattare senza riflettere nel senso letterale della parola, ma scattare d’istinto. Ciò accadrà grazie all’esperienza acquisita sul campo, scattando e scattando, e nessun corso o manuale può aiutarvi in questo, e questo tutorial ovviamente non fà eccezione, accadrà senza quasi che ve ne accorgiate. Un bel giorno vi ritroverete ad avere l’occhio fotografico, a previsualizzare la scena poco prima che essa si componga.
La fotografia di strada è agire d’istinto, dicevamo.

Sai, se esiti, lo dimentichi.

— Joel Meyerowitz

Credo che qualunque streephers si trovi d’accordo con questa frase.
Se ho citato questo grande della fotografia è perchè Meyerowitz comprese in un istante, proprio in un istante, che il destino dell’uomo è dentro lo sguardo che ognuno di noi getta sul mondo. Il mondo è fatto dall’uomo che lo abita. Non c’è mondo senza l’uomo. E l’uomo agisce seguendo lo sguardo, il desiderio che dal cuore scaturisce attraverso la visione. Potenza dello sguardo.
La fotografia è comunicazione. E la comunicazione noi prima ancora che con la parola la facciamo coi gesti, con il movimento dei nostri corpi, con l’espressione dei nostri visi.
Tutto questo il nostro occhio, periferica del nostro cervello e della nostra anima, lo legge in un infinitesimo di secondo, lo decodifica grazie al cervello che ha finalmente la chiave, o meglio il contenuto del messaggio.
La foto ha quindi impatto se fatta con istinto, senza riflettere appunto quando in realtà lo abbiamo fatto senza accorgerne come abbiamo spiegato poc’anzi.
E’ questa capacità di saper afferrare l’attimo, la differenza tra un fotografo e chi scatta fotografie.
Naturalmente questa mia tesi sull’istinto così come enunciata è da intendersi per la fotografia di strada. Ci sono altri generi di fotografia in cui tale concetto non è chiaramente valido.

Sito di Alessio Coghe: http://alxcoghe.blogspot.com/

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