Street Photography — 9 dic ’09 11:47

“Guida alla fotografia di strada – Prima puntata” a cura di Alessio Coghe

La fotografia di strada si basa sull’osservazione della gente, sulle loro azioni e reazioni e sul loro collocamento contestuale. Il bravo fotografo street, che da ora in avanti chiameremo per comodità e anche perché è un appellativo corretto streepher deve immergersi nella scena. Per fare questo, anche se non è un dogma, suggerisco ottiche corte che vanno dal normale al grandangolo. I tele possono aiutare un fotografo alle prime armi rispetto a questo genere, ma a meno che non si debbano realizzare foto particolari che richiedono magari uno schiacciamento della prospettiva, comportano immagini in cui molto spesso l’effetto voyeur si vede nella foto. Inoltre i teleobiettivi intimoriscono i passanti, danno nell’occhio e non vi permettono di realizzare street efficaci.

Una buona scelta operata dallo streepher è entrare in scena e lasciare che gli altri si abituino e non facciano più caso alle nostre mosse. Penso ad una piazza poco affollata dove spesso un fotografo diventa una calamita degli sguardi dei passanti, specie se armato di reflex ingombrante.

La previsualizzazione della scena è un’altra capacità che noi streephers dobbiamo acquisire e questa abilità ce la può dare soltanto l’esperienza.

Il momento decisivo tanto caro a Henri Cartier-Bresson altro non è che scegliere uno sfondo dove si pensa accadrà di lì a poco (o a tanto, alle volte) quello che vorremmo raccontare. Aspettare in poche parole che la foto prenda forma da sé. Detto così sembra tutt’altro che facile, ma vi assicuro che l’esperienza sulla strada e tanti tanti scatti ci faranno cambiare presto opinione.

La conoscenza della propria attrezzatura è altro requisito fondamentale, innanzitutto perchè con la street non possiamo permetterci di perdere l’attimo perché impegnati coi settaggi della fotocamera. Semplicità è la parola d’ordine a cui dobbiamo attenerci.

E semplicità è anche requisito della composizione. Con ottiche normali e grandangoli è più facile cadere nell’errore di inserire troppi elementi nello scatto, ma la bravura dello streepher consiste anche nel saper cogliere i soli elementi utili alla scena, senza quelle distrazioni che ci fanno perdere l’impatto e il senso dello scatto.

Sito di Alessio Coghe: http://alxcoghe.blogspot.com/

http://alxcoghe.jimdo.com/

Community sulla street: http://spc.forumfree.it/

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

2 Commenti

Lascia una Risposta

— required *

— required *