“In attesa del nulla” di Maria Tosa
Mi accolgono sempre con un sorriso, come se arrivasse un raggio di sole, una folata improvvisa di aria fresca. E io mi sforzo di esserlo davvero, ogni volta. Cerco di lasciare le mie tristezze nel vano dell’ascensore, percorro il corridoio lentamente preparandomi ad essere dispensatrice di gioia. E’ un bell’ambiente questo, bello strutturalmente, intendo. Curato, pulito, profumato. Ci sono piante
In carica...




















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