Post con il tag: "baciare"

“Ondadimare: Capitolo 15″ di Legoista
/ 25 mag ’11 23:51

“Ondadimare: Capitolo 15″ di Legoista

Pugni stretti, nascosti nelle tasche dei pantaloni… Sciolgo l’anima e la inseguo con lo sguardo mentre s’allontana verso l’orizzonte, mentre si unisce al volo degli uccelli e si confonde tra le nuvole… l’inseguo, quando ridiscende e sfiora rami e foglie d’albero e scorre poi bassa, tra fili d’erba di campagna e sassi, leggera come una carezza, fino a quel confine

“Passi” di Serena Gioffredi
/ 25 mag ’11 00:42

“Passi” di Serena Gioffredi

Invasa dal tuo sapore amaro di vita, nel profumo della tua assenza, di parole sorde mai pronunciate, di distanze da colmare, dove non si contano i passi ma sono i passi che contano. A ritmo del mio battito, ma tu non danzi mai con me. Una certezza fatta di illusioni, un desiderio fatto di speranze, solo una promessa: baciami per

“Ondadimare: Capitolo 14″ di Legoista
/ 24 gen ’11 17:15

“Ondadimare: Capitolo 14″ di Legoista

Il terzo giorno… Mi risvegliai scivolato sopra al divano: addormentato così, completamente vestito, la televisione accesa su un cartone di paperino, una gamba addormentata, e il ricordo del tuo profumo addosso. Era quasi l’alba quando me ne ero andato via da casa tua. Guardai l’orologio al polso: mezzogiorno. Mi preparai un caffé con gli occhi ancora chiusi, accesi una sigaretta,

“Ondadimare: Capitolo 12″ di Legoista
/ 14 dic ’10 21:08

“Ondadimare: Capitolo 12″ di Legoista

Mancavano pochi giorni al Natale. Milano era gelida e pioveva una pioggia sottile. Le previsioni affermavano che sicuramente avrebbe nevicato. Le persone, strette nei loro cappotti, camminavano in fretta, lungo i marciapiedi, come formiche impazzite e pareva che tutti inseguissero chissà cosa… Le vetrine dei negozi brillavano di lucette che si accendevano a intermittenza e gli alberi lungo il viale

“Ondadimare: Capitolo 11″ di Legoista
/ 29 nov ’10 22:03

“Ondadimare: Capitolo 11″ di Legoista

Il giorno è diventato sera troppo in fretta. Ho scritto solo mezza pagina del nuovo libro. Non ho la testa, e mi distraggono lontane nostalgie. Me ne sono stato chiuso dentro il mio studio per tutto il pomeriggio. Il posacenere trabocca di cicche e la mia mente di pensieri. Sai Giulia, ho cercato un concetto che mi conduca a te,

“Una bella ragazza facile” di Salvatore Di Stasio
/ 7 giu ’10 16:13

“Una bella ragazza facile” di Salvatore Di Stasio

Ho paura di abbracciarti; non voglio prenderti per non corromperti – non agli occhi degli altri – quanto ai miei ammirati, spaventati al cospetto di tanta e tanto efficiente grazia. E poiché ciò che inizia, ahimè