“Inerme” di Maria Tosa
Vorrei poter modulare la voce, creare la giusta vibrazione e forgiare parole che sappiano lenire. Vorrei trattenere la disperazione, essere diga che arresta acque tumultuose. Portare quiete che ritempra, interrompere il flusso del…
“A bassa voce” di Dario De Giacomo
A bassa voce. A luci ferme. Come deve essere. Guardai la mammella della ragazza che si disegnava sotto il camicione. Aveva capelli rossi lunghissimi, brucianti, e la pelle del colore del marmo si…
“Dopo le esequie” di Dario De Giacomo
Lo stanzone della chiesa era affollato di troppe mani, che per l’imbarazzo non sapevano come toccarmi. Parallelo ad uno dei muri di cinta correva il binario della ferrovia. Un fischio e l’ingranaggio della…
“Portami via” di Maria Tosa
Spezza le catene forgiate dal lamento di una nenia antica Voglio abitare altri posti dentro al cuore Portami altrove Negli angoli di silenzio, tra culle inviolate dai respiri…
“Ondadimare: Capitolo 4″ di Legoista
Il giorno dopo, ti venni a cercare. Volli rivederti presto. Eri stata un pensiero ricorrente ma diverso da quelli percorsi da altre donne. C’era qualcosa di te che sfuggiva al mio intuito ma,…
“Ondadimare: Capitolo 3″ di Legoista
Da questa terrazza, se voglio, riesco a vedere il mare… è l’erba di questa campagna che ho davanti, che ondeggia docile e fluida, alle carezze del vento, come fosse mare… Oggi, ho guardato…
“Ondadimare: Capitolo 2″ di Legoista
L’inferno non mi volle. Il giorno dopo, mi risvegliai da un sonno confuso e profondo, e non fu subito che capii d’essere ancora vivo. Padre Pio mi guardava da dentro un quadretto sgangherato…
“Ondadimare: Capitolo 1″ di Legoista
Leggo, scrivo, passeggio e penso. E’ così che trascorro il mio tempo, da quando Marta mi ha lasciato, e sono passati quasi dieci anni da allora. Eravamo riusciti a stare insieme per così…
“Chi è solo” di Maria Tosa
L’aria fredda incide squame sulla pelle, abbassa sguardi al riparo, allunga il passo della gente sulle strade. Chi è solo procede senza fretta, offre il suo dolore al gelo nello spasmo dei respiri…
“16 febbraio 2010 – Caduta libera” di Bruno Magnolfi
Respiro ancora, nonostante tutto. Sono fermo, immobile, a terra, forse in una posizione innaturale, e cerco, tra i dolori fortissimi che provo, di capire cosa mai sia successo, anzi, di comprendere com’è possibile…
“Senza fiato” di Guido Passini
Guido Passini nasce a Bologna nel novembre del 1978. Trascorre i suoi trentuno anni, condividendo “il respiro” con la malattia genetica che lo accompagna da sempre: La Fibrosi Cistica. Con il passare degli…





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