Post con il tag: "droga"
/ 12 giu ’10 09:07
Al funerale di Matisse c’erano molte persone, amici di Mario, il signor Gennaro visibilmente commosso e Ewan che era stato da poco scarcerato. Quando la bara fu ricoperta di terreno e Serena e Omero misero sul mucchio di terra un girasole, il signor Gennaro si avvicinò ai due ragazzi “IO VOLEVO BENE ALLA SIGNORINA MATISSE, ERO UN PO’ BURBERO CON
/ 4 giu ’10 19:20
Tornarono a casa dopo qualche mese, Maty aveva preso una brutta polmonite, quando tossiva sembrava cacciare via dal suo corpicino un po’ di vita. Odiava stare a letto e in compagnia dei due suoi amici, andava comunque in giro per la sua Napoli, infagottata da sciarpe e cappellini di lana, l’inverno le entrava nelle ossa gracili. Continuava a lavorare al
/ 29 mag ’10 19:14
Il tempo a Napoli migliorava, dopo giorni di pioggia incessante, si sentivano gli odori freschi, i colori intorno sembravano divenire vivi. Dietro al bancone della libreria, Maty leggeva un libro di cucina, voleva imparare a farlo per i suoi amici, mordicchiando come al solito una mela “SIGNORINA MATY IO ESCO PER IL PRANZO” “OK SIGNOR GENNARO” l’uomo uscì mentre la
/ 21 mag ’10 13:35
Passò qualche mese, ma la tesi c’era, Maty stringeva il librone rilegato con le sue parole sudate, rimaneva attaccata alla parete e di fianco a lei la porta dello studio della professoressa di psicologia sociale, poteva farcela era ad un passo da quello che aveva sempre sognato, aiutare Serena al consultorio. Bussò alla porta respirando a malapena “AVANTI” Entrò quasi
/ 11 mag ’10 17:38
Nonostante l’accesa discussione tra i due ragazzi, Omero decise di rimanere al suo fianco in questa lotta, Serena dal canto suo non fece altro che accettare la situazione, un po’ perché vedeva Maty sorridere sempre, e un po’ perché sapeva che se fosse caduta lei come sempre era lì a prenderla al volo. Serena era nel suo studio quando Maty
/ 27 apr ’10 22:31
La sveglia suonò, erano le 7 “UFFA MANNAGGIA…” imprecò Maty dandole un calcio, Serena entrò in camera sua “DAI, QUESTA VOLTA PUOI FARCELA…” “INIZIAMI A FARE QUALCHE DOMANDA, INTANTO CHE MI PREPARO” “ALLORA… VEDIAMO UN PO’…” Serena tartassava Maty di domande e la seguiva in qualunque camera andasse, sfogliando il suo quaderno di appunti. Erano passati appena 4 mesi e
/ 21 apr ’10 17:19
Faceva freddo quel giorno a Napoli, ai bordi delle strade c’erano cordoni di ghiaccio e mentre Maty aspettava la metropolitana avvolta nel suo cappotto, pensava che quell’esame che aveva appena dato all’Università, avrebbe potuto passarlo, se in quella settimana non ci fosse stato quel forte raffreddore che le aveva causato dei problemi. Tirò un calcio ad una carta arrotolata che
/ 8 gen ’10 17:18
C’ero cascata ancora. La strada piena di gente. Le luminarie che incendiavano di luce intermittente i volti delle persone, affaccendate negli acquisti dell’ultimo minuto, in quella vigilia di Natale. Parole urlate da un capo all’altro del marciapiede, risate argentine, porte scorrevoli in un impazzito “apri-chiudi”… aria di festa, aria di felicità. Ed io, ferma all’angolo, irriconoscibile in quel maglione ormai
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