/ 24 gen ’11 23:34
Bellissimo video girato da Robin Fenlon sull’eruzione del vulcano Merapi. Monte Merapi (in indonesiano Gunung Merapi) è un vulcano conico della Giava centrale in Indonesia. Il suo nome significa montagna di fuoco. È uno dei vulcani più attivi in Indonesia. Dal 1548 ha eruttato 68 volte. Si trova molto vicino la città di Yogyakarta. Le continue eruzioni dal 1992 al
/ 2 gen ’11 20:42
Nel panorama mondiale dei vulcani più pericolosi, intendendo con questo soprattutto quelli a ridosso di abitati, il vulcano indonesiano Merapi occupa un posto di tutto rispetto. Il 26 ottobre 2010 dall’isola di Giava ha fatto sentire la sua potenza sotto forma di eruzione e sviluppo di nubi ardenti pericolosissime per le popolazioni residenti. A oggi, purtroppo, si contano circa trecento
/ 15 dic ’10 10:04
There has recently been apprehensive discussion of the scientific proposal for the Deep Drilling Project. This is a probe which would be pushed to four kilometres depth in the area of the ex-Italsider of Bagnoli. It would begin with a “pilot” well of five hundred metres that would then advance lower down at a certain slant. Several important scientific journals
/ 11 set ’10 21:14
Il noto Professor Enzo Boschi, ha affermato, anzi minacciato che, per mettere fine agli allarmismi sui terremoti, la migliore soluzione potrebbe essere di far calare un velo sui dati che riguardano i sismi a bassa magnitudo rilevati dall’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia di cui è presidente. Infatti, i dati in questione sono generalmente accessibili via web. Sarà provocazione? Incomprensione?
/ 23 lug ’10 00:03
Agli inizi degli anni novanta, non ricordiamo bene, ci fu un clamoroso caso di allarme tra la popolazione del vesuviano per un fax mal compilato. Che cosa successe: l’Osservatorio Vesuviano inoltrò alla Prefettura di Napoli una notifica contenente i dettagli tecnici di un terremoto vulcano-tettonico che si era da poco verificato e che tra l’altro non era stato avvertito dalla
/ 8 lug ’10 18:28
Negli anni novanta, presso le sedi comunali della zona rossa, arrivavano periodicamente delle note via fax diramate dall’Osservatorio Vesuviano, circa gli eventi sismici di magnitudo superiore a una certa soglia minima (2,5 Richter) che avvenivano nel distretto vulcanico del Somma-Vesuvio. Oltre all’energia registrata, veniva segnalato l’ipocentro del sisma. Ricordiamo bene che alcuni di questi “fuochi” energetici avevano origine a una
/ 25 mag ’10 11:54
Nel famoso vademecum che dovrebbe essere consegnato a ogni famiglia del vesuviano (quando sarà), a fronte del rischio Vesuvio, probabilmente dovremmo trovare nelle prime pagine una tabella contenente i 4 livelli di allerta vulcanica con le dovute spiegazioni. Per meglio comprendere questi livelli, dobbiamo partire dal principio che il Vesuvio è permanentemente tenuto sotto osservazione dall’Osservatorio Vesuviano. L’osservazione ovviamente non
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