/ 10 set ’11 23:08
On. Off on off. On. Tu hai da fare stanotte ma ora giochi con il pulsante. In fondo, ti diverte. Off on. Off on. Off on. Poi inizi a cercare. 88.1, 89.0, 94.8… Mute. Neppure rumore bianco. 102.5… Nessun suono. Pensi che deve essere successo qualcosa. 94.8… Sei già passato da questa stazione, adesso dovrebbe esserci la replica del programma
/ 26 lug ’11 23:23
Mi è capitato di leggere questo racconto in fase di revisione, mancavano diverse consonanti ed alcune vocali, ho chiesto all’Autrice se me le inviava e lei si è presentata con il sacchettino dello Scarabeo dicendo di arrangiarmi perché non aveva tempo da perdere con queste cazzate! Scherzi a parte, il falso incipit di questa recensione è perfettamente in linea con
/ 7 gen ’10 14:00
Tanto tempo fa in una terra lontana lontana viveva un semplice operaio. Era elettricista anche se in realtà cambiava solamente le lampadine ai lampioni del centro, affinché i ricchi della sua città potessero essere illuminati nel proprio cammino a qualsiasi ora della giornata ed in qualsiasi tipo di condizione metereologica. Un lavoro umile, ma che eseguiva costantemente senza tanti se,
/ 29 mag ’09 09:21
Zveza è una ragazzina Rom di tredici anni. Zveza, alla morte della madre, è diventata la donna di casa, responsabile d tutto, ma continua a svolgere il proprio lavoro ai semafori di MILANO. Il semaforo, per la bimba, è ciò che rappresenta la vita, la prigione e la libertà:il rosso significa dover lavorare, passando tra le macchine mostrando il proprio
/ 27 mag ’09 14:05
Il mare era agitato, il colore della risacca rispecchiava quello nero del cielo, non ricordavo niente di ciò che mi era successo, avevo difficoltà a concentrarmi, mi guardavo le mani e le vedevo confuse mi sembrava di non riconoscerle. Camminavo a piedi nudi sulla spiaggia, ero protetto dal vento da un giaccone di lana pesante, i miei passi incerti mi
Segui Hyde Park su . . .