“Tramuntu” di Rocco Giuseppe Tassone
E con un ultima manciata di luce il sole accecò il mare... e con un ultima manciata di luce il sole accecò il mare
E con un ultima manciata di luce il sole accecò il mare... e con un ultima manciata di luce il sole accecò il mare
l segno del Sagittario è un segno mobile, di Fuoco, maschile. Il Sole lo attraversa tra il 23 novembre e il 22 dicembre. Corrisponde alla IX casa. Simboleggia l’evoluzione dell’individuo, i grandi viaggi fisici e mentali, la religione, la legge, la libertà. I nati sotto il segno del Sagittario sono estroversi, ottimisti, hanno fiducia in sé, sono ambiziosi, conformisti e
Respira parola tu che non hai tempo. Il sole finisce l'ora dei canti l'inizio il rovescio, la medaglia e la tempesta d'estate
Il sole nelle case è molto importante perché indica in che direzione è rivolta l’energia del soggetto. Mette in risalto qual è la parte di esistenza che raccoglie più energia nel corso della vita. Spesso aiuta a chiarire il tipo di soggetto che si sta analizzando, ma vediamo nello specifico il significato del luminare nelle dodici casa astrologiche. Il sole
Quando si redige un oroscopo i pianeti che si considerano sono 10: il Sole, la Luna, Venere, Mercurio, Marte, Giove, Urano, Saturno, Nettuno, Plutone. Vediamo ora il significato del Sole in un oroscopo e le caratteristiche nei segni e nelle case. In realtà il Sole è una stella ma in campo astrologico viene considerato un pianeta. Esso rappresenta l’Io, rivela
Vorrei strapparti il cuore e crescere dentro te al posto suo, per poterti dare il battito martellante e sordo che ci unisce ed accelera sopra di noi. Vorrei strapparti il cuore e crescere sempre di più rincorrere il tuo
Osservo la natura spiando ogni evoluzione; il nascer del sole o il suo calar all’orizzonte; il cielo stellato e il mistero dell’armonia. Credo di non credere, assolutamente certo del nulla continuo a bramare Dio
Fa, dìsfa diesis di coltri, condense nel sole oltre la linea d'orizzonte, la siepe e ancora e ancora oltre. «Oltre il verso, l'accapo, immersa in un suono diverso, questa la forma in cui sono discesa come goccia...
Chiude l’uocchie e me ne vaco Sosto n’attimo sul mare È fernuta ‘na jurnata Ho giusto ‘o tiempo ‘e ripensà. Vurria vivere ‘na notte Cu ll’ansia do matino Tra l’addore ‘e cheste stelle Tra ‘na chimera e un cappuccino
23 Dicembre 1983 Oggi ho incontrato Dio. Volo da vent anni, ma mai come oggi mi sono sentito tutt’uno col mio piccolo biplano verde. Sono decollato alle 6:23 in punto dalla pista n°3. Un timido rossore iniziava a verniciare il nero sipario notturno, mentre le stelle venivano oscurate dalla crescente luce mattutina; ecco la loro eclisse. Il mio piccolo biposto
Non hai trovato le parole, sono rimaste intrappolate nella rete degli egoismi, tra filo spinato e papaveri seccati al sole. Hai lasciato che grumi di sangue occludessero le ferite, nascondendo le grida di dolore nelle pieghe dei respiri
Colori... del mare... Argento di primo mattino... quando nasce il sole e dà il benvenuto... ad un mare assonnato. Azzurro trasparente, quando la luce si specchia vanitosa, in un mare, che inizia a vivere... nel giorno che, dolcemente
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