/ 23 giu ’10 15:02
Marco fece scorrere la cosa senza alcun peso, individuò il file che Daria cercava. Stava per allegarlo alla posta quando squillò il telefono. Sul display lampeggiava il nome di Igor, uno dei responsabili dell’IT. Una delle poche persone lì dentro che metteva allegria a Marco. “Brutto porco!” Rispose Marco. “Cazzone, tutto ok?” “Abbastanza, tu?” “Senti quando hai finito di vederti
/ 15 giu ’10 08:45
Alzarsi alle quattro e un quarto del mattino non era una novità per Marco. Un viaggio o una partenza la mattina presto o quando gli venivano gli attacchi di colite e non riusciva più a riaddormentarsi. Ma alzarsi quando il sole è ancora là dietro per andare a fare la fila fuori al carcere per un colloquio no, quello mai.
/ 31 mag ’10 18:49
Voci, risa, nenie e ninna nanne popolano, ancora, quelle mura e quelle viuzze abbandonate, ormai, ad un desolato silenzio. Delle folte rampicanti si fanno strada, spedite e coraggiose, tra le vecchie pareti esterne di una casa: si avvicinano alle finestre cercando, disperatamente, di tapparle con le loro grosse foglie. Quasi, per non lasciar via di scampo agli spettri di antichi sentimenti,
/ 15 giu ’09 09:54
L'altra velocità è quella di chi non corre di chi lascia che il tempo gli scorra in faccia di chi procede esigente ma a passo lento di chi si ferma di chi si soffermaL'altra velocità è senza prezzo non ha orari manca di tratte privilegiate
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